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23 Ottobre 2018

Sonnolenza e gonfiore dopo i pasti? La Medicina Cinese ci fornisce la sua teoria

A molte persone capita di notare quanto sia difficile riprendere le proprie attività poco dopo aver mangiato, specialmente dopo pranzo, quando ancora dobbiamo affrontare una buona parte dei nostri impegni giornalieri.

 

Se durante la mattinata ci si sente sufficientemente carichi, attenti e vigili, appena terminato il pranzo c’è chi riferisce di sentirsi affaticato, rallentato, assonnato, stanco e gonfio. Alcuni ritengono sia un fatto normale perché giustificano la condizione ai pochi minuti che si possono dedicare alla pausa pranzo o al semplice “Ho la digestione difficile”, che di per sé non è un concetto sbagliato, ma vi siete mai chiesti qual è l'origine del problema?

 

La Medicina Cinese non ritiene che i gonfiori e la sonnolenza dopo i pasti debbano essere necessariamente una costante, o un fatto normale da accettare così com’è: se è vero infatti che il momento della giornata in cui l’energia si esprime al suo massimo potenziale è la mattina, non significa che già dopo pranzo si debba crollare dalla stanchezza e doversi imbottire di caffè!

 

Il sistema digestivo in Medicina Cinese è dominato dall’attività energetica di Milza/Pancreas e Stomaco, una coppia organo-viscere la cui funzione principale è quella di accogliere i cibi e le bevande, ridurli in uno stato semi-liquido (Stomaco) ed essere trasformati (Milza). E' proprio Milza che svolge il compito di estrarre le sostanze più pure che verranno utilizzate per la formazione di energia e sangue, mentre il resto verrà fatto discendere negli apparati inferiori (intestini, rene, vescica…) affinché vengano ulteriormente raffinati con l’espulsione degli elementi più impuri.

Se l’attività energetica di Milza però risulta deficitaria, rallentata o comunque indebolita, la prima separazione che dovrebbe comportare la risalita delle parti pure di cibi e bevande, risulterà compromessa in maniera più o meno evidente, con la comparsa di sintomi quali sonnolenza post prandiale, distensioni addominali, astenia e riflessi rallentati.

 

Nello specifico la Medicina Cinese inquadra in maniera più precisa alcune condizioni comuni a molte persone poiché gli elementi da prendere in considerazione durante una valutazione sono diversi e riconducibili a una o più manifestazioni:

DEFICIT DI QI DI MILZA: in questo caso sono comuni segni quali sonnolenza, arti affaticati/indeboliti, pallore, pancia gonfia, feci molli, freddolosità, inappetenza.

UMIDITA’ A LIVELLO DI MILZA: ne possono conseguire nausea, senso di oppressione o pesantezza, mente offuscata, lingua impastata/collosa, sonnolenza dopo i pasti.

DEFICIT DI QI DI STOMACO: caratterizzato da nausea, rigurgiti, singhiozzi, inappetenza, distensione addominale, freddolosità.

I quadri descritti possono anche co-esistere e influenzarsi reciprocamente.

 

Cosa possiamo fare?

Le cause che possono portare a queste situazioni possono originare anche da un'inefficiente attività a carico degli altri organi (per esempio un freddo interno che interessa il sistema del Rene debiliterà anche le funzioni digestive, così come un'inefficace diffusione dei liquidi da parte del Polmone andrà a generare ristagni umidi anche a livello di Milza/Stomaco, o ancora un'iperattività del Fegato che può inibire l'energia digestiva), ma anche se non siamo in grado di riconoscere l'origine del problema, possiamo comunque aiutarci attravero piccoli ma utili accorgimenti che possono migliorare la condizione.arrow 2079328 640 CopiaIn tutti e tre i casi è sicuramente importante fare attenzione a ciò che si mangia e anche al modo in cui lo si fa: mangiare di fretta, parlare o occuparsi contemporaneamente di altro, rimanere in uno stato di preoccupazione o tensione durante i pasti, saltare i pasti, sono tutte condizioni lesive per l’attività energetica di Milza e Stomaco. Mangiare inoltre cibi freddi, privi di qualità o industriali, eccedere con farinacei, latticini, bevande gassate e/o zuccherate, sono altri elementi che alla lunga creano deficit e ristagni di umidità a livello digestivo.

 

Infine non va sottovalutato lo stile di vita: sedentarietà, mancanza di interessi/hobby/svaghi, andare a letto dopo la mezzanotte, avere atteggiamenti negativi, saltare i pasti, sono tutti elementi dannosi per l’intero sistema energetico e di conseguenza anche per quello di Milza/Pancreas-Stomaco che non a caso, nella legge dei cinque elementi, rappresenta il centro, l’equilibrio, la stabilità ed è la fonte principale di sangue ed energia.

 


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