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16 Febbraio 2019

Il risveglio della primavera e del suo organo, il Fegato

Può sembrare precoce parlare di primavera già a febbraio poiché il clima, almeno alle nostre latitudini, non è ancora così gradevole e anche se già le giornate sono visibilmente più lunghe, il calendario (a quello a cui siamo abituati…) sembra ancora poco favorevole a lasciarsi indietro il freddo dell’inverno.

 

Eppure, come già abbiamo visto nell’articolo dedicato all’inverno (vai all’articolo: “L’inverno e il suo organo protagonista secondo la medicina cinese”), il calendario lunisolare fornisce un’altra chiave di lettura delle stagioni ed è attraverso questa interpretazione che a metà febbraio è possibile dichiarare che la primavera è al suo esordio e con lei, anche il suo sistema che la governa: Fegato/Vescicola Biliare.

“I tre mesi della primavera sono chiamati: zampillare e spiegare; Cielo e Terra insieme producono la vita, i Diecimila esseri ne risplendono. Alla notte ci si corica, all’alba ci si alza; si misura il cortile a lunghi passi, capelli sciolti, il corpo in libertà. Si esercita il proprio volere per l’impulso della vita: far vivere e non uccidere, dare, non togliere, ricompensare, non punire. Così ci si conforma ai soffi della primavera, via per il mantenimento dello slancio vitale (…)” - Suwen

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Il Fegato: il Generale delle armate

Impeto, irruenza, slancio: sono tre grandi doti che la medicina cinese attribuisce al Fegato, l’organo Generale il cui compito principale è quello di prevedere le difficoltà e di mettere a punto le strategie di difesa attraverso le sue risorse: il qi e lo yang.

Il Fegato riveste un ruolo di grande responsabilità: conformemente all’elemento a cui è associato, il Legno, e alla stagione in cui domina, la Primavera, questo organo è dotato di un grande slancio vitale, è portato all’esteriorizzazione e ad un movimento verso l’alto: a tutto ciò quindi che vuole emergere, espandersi e crescere.

 

Secondo la tradizione cinese il Fegato è il responsabile principale del libero fluire dell’energia: se questa è in grado di raggiungere armoniosamente ogni distretto del corpo, gli organi possono svolgere le loro funzioni senza ostacoli, le sostanze potranno irrorare ogni tessuto e l’organismo sarà portato ad uno stato di maggior equilibrio, sia fisico che mentale.

 

Le principali funzioni del Fegato

Il Fegato, al di là degli aspetti conosciuti in Occidente, è responsabile di una serie di attività energetiche che lo rendono estremamente importante: in maniera piuttosto riassuntiva è possibile elencare le seguenti funzioni:

 

  • Regola l’attività digestiva: se da una parte la digestione è deputata principalmente alla coppia Milza/Pancreas-Stomaco, è anche vero che l’attività di risalita delle sostanze pure operata da Milza/Pancreas è sostenuta dall’energia yang del Fegato, così come una corretta trasformazione del cibo è facilitata dalla secrezione della bile, una sostanza particolarmente pura influenzata in modo diretto dall’attività del Fegato. Se questo organo risulta perturbato la sua esuberanza ostacolerà le attività di Milza e Stomaco con manifestazioni quali gastralgie, reflussi, dispepsie, gonfiori, ittero, cattiva digestione, ecc.
  • Il Fegato è il magazzino del sangue e ne regola le entrate e le uscite: è proprio il Fegato a supervisionare il rilascio del sangue nell’organismo. Durante la notte il sangue viene raccolto nel Fegato dove subisce un processo di rigenerazione; durante il giorno viene poi rimesso in circolo in base alle necessità dell’organismo: attività fisica, digestione, mestruazioni sono alcune delle situazioni in cui il Fegato interviene regolando il rilascio di sangue. Qualora tale attività risulti deficitaria e il sangue insufficiente, possono comparire mestruazioni scarse o assenti, dolori tendino/muscolari, tremori, rigidità muscolare, formicolii, stanchezza muscolare, ecc.
  • Il Fegato controlla tendini e unghie: secondo la Medicina Cinese queste due parti del corpo rappresentano il sovrappiù del Fegato che per sua natura è portato all’estensione, ma anche alla flessibilità e all’elasticità. Se il Fegato svolge in maniera armoniosa la sua attività di nutrimento attraverso un regolare rilascio del sangue, tendini e unghie risulteranno solidi, resistenti, flessibili e ben nutriti. Al contrario un mancato nutrimento può provocare debolezza e fragilità a livello delle fasce tendino muscolari, capelli e unghie deboli, secche e fragili.
  • Il Fegato controlla la vista e il suo liquido sono le lacrime: il tragitto del meridiano del Fegato converge proprio negli occhi che risulteranno adeguatamente umidificati e la vista chiara e limpida qualora il Fegato sia vitale ed efficiente (la vista è legata alla capacità di lungimiranza del Fegato). Perturbazioni a carico del Fegato possono infatti comportare disturbi visivi, secchezza oculare, occhi arrossati/irritati, visione notturna disturbata, congiuntiviti, fenomeno delle mosche volanti, ecc.
  • Il Fegato sostiene il ciclo mestruale e la fertilità: nella fisiologia femminile il Fegato è un organo protagonista. La gestione che detiene sull’entrata/uscita del sangue e la stretta relazione che ha con Chongmai e Renmai (due canali fondamentali per il ciclo mestruale e la gravidanza), rendono il Fegato protagonista della fisiologia femminile. Alterazioni a carico del ciclo mestruale (coaguli, irregolarità, quantità di sangue, dolori legati al ciclo, ecc.) sono lo specchio dell’attività energetica del Fegato. Lo stesso vale per la fertilità, l’ovulazione e le varie dinamiche femminili le cui alterazioni sono spesso sintomo di stasi di Fegato; un organo quindi che viene trattato molto spesso attraverso le varie tecniche della tradizione cinese per il riequilibrio delle funzioni femminili.

 

Il Fegato e l’attività mentale

Come tutti gli altri organi anche il Fegato ha un suo influsso nei confronti dell’attività mentale ed è legato principalmente ad un’emozione: la collera. Una forte rabbia porta infatti ad una risalita dell’energia del Fegato: lo yang prende il sopravvento manifestandosi con rossore al viso, pulsazioni aumentate, voce e sguardo alterati. Si tratta quindi di un’emozione molto forte in grado di provocare ripercussioni notevoli in soggetti che già manifestano iperattività o eccessive stasi di qi di Fegato: può infatti comparire una reazione incontrollata associata ad una grande irruenza, violenza e perdita di controllo.

Spesso questa condizione così brusca può anche essere il risultato di una rabbia trattenuta a lungo: frustrazione repressa, insoddisfazione, ma anche iper controllo di sé stessi, incapacità a manifestare le proprie esigenze o un’educazione troppo severa, provocano stasi dell’energia del Fegato che oltre a causare disturbi come descritto nel paragrafo precedente, possono determinare una perturbazione dell’attività emozionale con scoppi d’ira e tendenza alla litigiosità.

 

Se l’attività del Fegato risulta in equilibrio saranno la flessibilità, una sana comprensione e tolleranza a prevalere: qualità che sostengono il Fegato nello sviluppare lungimiranza, diplomazia, capacità di progettazione e pianificazione del futuro e soprattutto predisposizione all’adattamento nei confronti dei cambiamenti.

Doti che non a caso vengono attribuite alla componente spirituale del fegato: gli hun. Gli hun rappresentano un’energia psichica legata alla creatività, all’intuizione, all’empatia, alla capacità di fantasticare e immaginare, alla curiosità così come alla sensibilità e alla contemplazione.

 

Rappresentano una parte fondamentale che è particolarmente presente durante l’infanzia e che sarebbe bene alimentare e sviluppare durante tutta la vita sostenendo così l’energia del Fegato affinché possa circolare in maniera armonica e garantendo le naturali attività di questo organo i cui disequilibri sono causa di innumerevoli disagi fisici ed emozionali.

 


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