Cura con la medicina, guarisci con il cibo
Slider
24 Febbraio 2019

La determinazione? Tutta questione di cistifellea!

Nella tradizione orientale l’aspetto materiale, fisico e mentale non rappresentano mai elementi separati tra loro poiché l’universo intero rappresenta una globalità che interagisce continuamente: ne deriva che la mente e il corpo non possono essere visti come elementi distinti e separati poichè entrambi si influenzano reciprocamente.

 

In medicina cinese quindi ogni coppia organo-viscere è sempre connessa a determinati aspetti mentali ed emozionali che si condizionano continuamente: qualora si presentino disequilibri a carico di un organo anche il suo aspetto mentale ne sarà influenzato, così come il protrarsi di un’emozione (o di una condizione mentale) può essere causa di malattia a carico di uno specifico organo.

La Cistifellea è il viscere associato al Fegato: entrambi sono collegati alla Primavera (leggi anche “Il risveglio della primavera e del suo organo, il Fegato”) ed è a partire da questo periodo quindi che la loro attività torna a dominare.

Rispetto agli altri visceri, la Cistifellea non riceve il cibo, ma la sua caratteristica di contenere la bile la rende ciò che viene chiamato un “viscere straordinario”:

la bile nella tradizione cinese è considerata un liquido estremamente raffinato e puro poiché è il risultato di una raffinazione finale operata sui cibi e le bevande.

La bile è regolata dall’energia del Fegato e dalla sua capacità di mantenere liberi i canali affinché l’energia possa scorrere in maniera armonica. Disequilibri a carico del Fegato possono quindi perturbare il rilascio della bile con relativi scompensi alla Cistifellea.

 

Se come già visto con l’articolo dedicato al Fegato ("Il risveglio della primavera e del suo organo, il Fegato") quest’organo è considerato il Generale in grado di progettare e trovare le strategie di azione, il potere decisionale per poter effettivamente mettere in atto e portare a termine tali obiettivi è legato alla Cistifellea:

  • Capacità di sapere scegliere in maniera decisa
  • Valutare le situazioni per procedere verso una precisa direzione
  • Prendere l’iniziativa per concretizzare i propri progetti
  • Saper avanzare nella vita con sicurezza

rappresentano tutte componenti mentali e caratteriali legate all'energia della Cistifellea.

ARTICOLI 4 1040x433 2

 

Se questa energia è però deficitaria si manifesteranno indecisione, incapacità decisionale, insicurezza, timidezza eccessiva che porta la persona a lasciarsi trascinare dalle decisioni altrui per il timore di fare la scelta sbagliata, propensione alla scarsa motivazione.

Fisicamente questo deficit si esprimerà per esempio con insufficiente rilascio di bile nei processi digestivi con conseguenti dispepsie, stitichezza, stanchezza oculare, dolori costali, ricerca di alimenti grassi e/o accumulo di adipe.

 

Al contrario un’energia eccessiva a carico di questo viscere può determinare nella persona un’eccessiva frettolosità nel prendere decisioni, tensione e nervosismo di fronte alle scelte, stati di eccessiva preoccupazione o allarmismo rispetto ai dettagli del progetto da portare avanti.

Aspetti che si collegano anche ad un’esuberanza di Fegato con conseguente irritabilità e stati di tensione tipici di un’eccessiva risalita del suo yang.

Questi stati emotivi/comportamentali possono a loro volta compromettere l’attività della cistifellea con sviluppo di stasi, umidità e calore: quest’ultima condizione è legata fisicamente alla produzione di calcoli biliari, ittero, vertigini, dolore colecistico, annebbiamenti visivi, congiuntivite, difficoltà a digerire i cibi grassi, nausea/vomito, feci appiccicose e unte.

 

Come possiamo aiutarci con l’alimentazione?

Dal momento che come abbiamo visto l’aspetto fisico e mentale si influenzano reciprocamente, adottare una corretta alimentazione è sempre fondamentale poiché se ci prendiamo cura della parte più materiale, anche gli aspetti emozionali ne trarranno giovamento.

In una condizione in cui sia presente la componente calore e umidità, vi sono in dietetica cinese alimenti che possono venir in aiuto per riequilibrare la situazione (ma è bene fare molta attenzione all’eventuale presenza di calcoli!): carciofi, tarassaco, cicoria, radicchio, riso, grano saraceno, mais, lacrima di Giobbe, azuki verdi, pesce magro, carni bianche, tè verde, origano, salvia, sedano e soia. Da evitare invece latticini, uova, insaccati, cibi grassi e spezie piccanti.

Vi sono anche specifici alimenti in grado di stimolare e fluidificare la bile qualora la sua funzionalità sia deficitaria e tra questi troviamo curcuma, caffè, olio extravergine di oliva, limone, uva, ortica, cardo mariano e decotti di carciofo.

Lemon Juice

Le informazioni riportate hanno solo scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono in alcun modo pareri di medici e specialisti in caso di patologie; inoltre non intendono in nessun modo fornire suggerimenti per l'autocura: si consiglia sempre di rivolgersi ad un consulente esperto per trattamenti di qualunque genere.


Ti potrebbe interessare anche:

Zenzero e limone: una coppia famosa...ma non adatta a tutti

Calcolosi biliare: cosa ne pensa la medicina cinese?

Vota questo articolo
(2 Voti)

Scrivimi per informazioni

Le attività svolte durante gli incontri non sono di natura sanitaria. L'alimentazione energetica cinese non sostituisce diete prescritte da personale medico, nutrizionisti o dietisti in caso di patologie. 

 

  

Dichiaro di aver preso visione dell'Informativa privacy resa ai sensi dell'Art. 13 Regolamento Europeo 679/2016, e di rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali

Powered by Riweb - Rimini Web Agency  login