Cura con la medicina, guarisci con il cibo
Slider
27 Febbraio 2018

Dietetica Tradizionale Cinese, tra mito e cultura

Quando si parla di Medicina Tradizionale Cinese, il pensiero si rivolge spesso a una serie di tecniche tramandate fino ai giorni nostri il cui scopo è quello di portare serenità e benessere a livello psico-fisico, in armonia con i principi che regolano la natura e l’intero universo. Pratiche come il tai-qi o il qi-gong sono esempi di come movimenti lenti e fluidi siano i grado di dirigere l’energia apportando una serie di innumerevoli benefici, sia a livello emozionale che a livello fisico.

Oppure si pensa all’agopuntura, alla moxa o al tuina, metodi più diretti con il corpo la cui azione profonda e specifica serve a stimolare determinati punti lungo i meridiani energetici riequilibrando situazioni più o meno acute. La stessa cosa accade sfruttando il potere di una serie di erbe specifiche, tanto dirette ed efficaci da essere considerate veri e propri farmaci la cui prescrizione e dosaggio infatti è riservata a chi ha conoscenze specifiche nel campo medico.

Proprio la farmacologia e la dietetica rappresentano per la Medicina Cinese i due lati della stessa medaglia, sviluppandosi contemporaneamente e avendo in comune alcuni aspetti.

Nella vasta produzione letteraria dell’antica Cina vi è un libro (Huainanzi -Libro del principe di Huainan, II sec. a.C.) composto da 21 capitoli in cui sono trattati vari argomenti di stampo taoista e tra questi vi è la narrazione del mito di due imperatori a cui viene attribuita l’origine della Medicina Cinese: l’Imperatore Giallo Huang Di e l’Imperatore Rosso Shen Nong.Quest’ultimo venne soprannominato anche il Divino Agricoltore poiché a lui si attribuì l’invenzione dell’aratro e dell’arte della coltivazione.

 

dietetica...tra mito e cultura 1

 

Nello specifico l’estratto così recita: “Gli antichi abitanti della Cina si nutrivano di carne e bevevano sangue, raccoglievano a caso i frutti della terra. Non avendo nessuna conoscenza di ciò che fosse commestibile mangiavano di tutto e facilmente si intossicavano. Shen Nong insegnò loro l’arte della coltivazione dei cinque cereali, insegnò a distinguere i cibi più adatti per l’alimentazione e selezionò sapori e proprietà dei cento rimedi per curare il suo popolo”.

 

A questi due imperatori viene anche attribuita la redazione di due testi ancora oggi di grande importanza per gli studiosi della materia:

  • il Huangdi neijing (Classico di medicina interna dell’Imperatore Giallo) in cui vengono trattate sia le tecniche di agopuntura e moxibustione sia i principi di dietetica con relativa suddivisione dei vari alimenti
  • il Shen Nong bencao jing (Testo di materia medica di Shen Nong), un trattato di farmacologia cinese in cui viene dato anche rilievo a diversi alimenti di uso comune.

Questi sono solo due esempi dei numerosi testi che nel secoli vennero scritti e che da sempre indicano la stretta connessione tra alimentazione e medicina.

 

Che cosa accomuna dunque la farmacologia e la dietetica tradizionale cinese?

Innanzitutto alimenti e farmaci vengono classificati utilizzando le stesse regole, ossia vengono presi in considerazione la natura termica esercitata all’interno dell’organismo (calda, tiepida, neutra, fresca, fredda), il sapore (da non confondersi con il gusto avvertito a livello del palato, ma come energia che viene sprigionata all’interno del corpo) tra cui il piccante, il salato, l’acido, il dolce e l’amaro, e infine l’azione e la direzione verso uno o più sistemi energetici e organi.

Alcuni alimenti inoltre possiedono capacità così spiccate da essere considerati cibi medicati, ossia una via di mezzo tra un comune cibo e un farmaco: tra questi vi sono per esempio diversi funghi, spezie e semi. Si tratta quindi di alimenti che vengono tenuti in stretta considerazione sia nel settore della farmacologia che nella dietetica cinese entrando a far parte dei cosiddetti piatti medicati: ricette particolarmente indicate nei casi di squilibri energetici e altresì molto utili per potenziare altre tecniche di supporto come per esempio l’agopuntura.

 

Dietetica e medicina hanno sempre rappresentato dunque un grande connubio e per la tradizione orientale queste due materie non possono restare separate: mentre la farmacologia e le varie tecniche di MTC sono utili nelle fasi acute per il ripristino mirato dell’equilibrio, l’alimentazione funge da una parte come metodo di prevenzione, dall’altra come valido supporto affinché sia possibile ritrovare il benessere in maniera più diretta e veloce.

 


Potrebbe interessarti anche:

I polsi, la diagnosi in medicina cinese parte 1

La lingua, la diagnosi in medicina cinese pate 2

Vota questo articolo
(4 Voti)

Scrivimi per informazioni

Le attività svolte durante gli incontri non sono di natura sanitaria. L'alimentazione energetica cinese non sostituisce diete prescritte da personale medico, nutrizionisti o dietisti in caso di patologie. 

 

  

Dichiaro di aver preso visione dell'Informativa privacy resa ai sensi dell'Art. 13 Regolamento Europeo 679/2016, e di rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali

Powered by Riweb - Rimini Web Agency  login