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22 Marzo 2021

Deficit di sangue: che cos’è e come si manifesta?

Durante la valutazione energetica di un soggetto può capitare spesso che vengano identificati segni di un deficit di sangue: una condizione molto importante per la medicina cinese che può essere migliorata attraverso varie strategie.

 

Innanzitutto è bene ricordare come è inquadrato il sangue secondo i parametri della medicina cinese.

Il sangue rappresenta una sostanza particolarmente yin la cui consistenza liquida è in grado di nutrire e umidificare l’intero organismo, ma non solo. Per la medicina orientale infatti, il sangue ha il fondamentale ruolo di ancoraggio della parte emozionale: trattandosi infatti di una sostanza densa e liquida, se ben nutrito, è in grado di mantenere in equilibrio e stabili le nostre emozioni (lo Shen) e la nostra attività mentale risulterà altresì lucida e razionale.

 

Quando il Sangue è in armonia, lo Shen ha residenza” –Lingshu

 

Nel corso della vita però può capitare che il sangue subisca un indebolimento a causa di un’alimentazione non consona, di uno stile di vita errato o di un’attività che porta ad un eccessivo esaurimento di energie e sostanze del nostro corpo.

Si dice quindi che il sangue entra in deficit coinvolgendo uno o più sistemi. Vediamo i principali.

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Sangue e Milza/Pancreas

Una delle principali origini del sangue è proprio il sistema Milza/Pancreas che grazie alla sua importante attività di estrapolazione delle sostanze più pure e vitali su alimenti e bevande, concorre a produrre un buon sangue, ossia un carburante ricco e fornito in grado di mandare avanti l’intero organismo.

Se però l’attività di Milza/Pancreas non è ottimale, va da sé che il processo di nutrimento del sangue subirà un rallentamento: se tale condizione non viene risolta o comunque non viene migliorata, il sangue entrerà in deficit. Se in un primo momento quindi si avvertiranno sintomi classici come pesantezza/gonfiori addominali post pasto, sonnolenza post prandiale, feci poco formate e digestione rallentata, alla lunga potrebbero aggiungersi segni di pallore, stanchezza cronica, debolezza muscolare, amenorree o mestrui scarsi, freddolosità.

 

Sangue e Fegato

Vi è un altro sistema particolarmente coinvolto con il sangue: Fegato/Vescicola Biliare. In particolare il Fegato è detto in medicina cinese, il “magazzino del sangue”. Esso infatti raccoglie a sé il sangue dell’organismo, lo “ripulisce” e lo invia al corpo in base alle necessità del momento.

Qualora l’attività del Fegato risultasse in disequilibrio ecco che anche il sangue potrebbe risentirne con segni sul corpo che vengono evidenziati come “deficit di sangue di Fegato”.

Essendo il Fegato strettamente legato agli occhi e all’attività mestruale, i segni di tale deficit si evidenzieranno in particolare sotto forma di difficoltà visive (specie notturna), visione offuscata, scotomi, occhi asciutti, coaguli nel sangue mestruale, secchezza a livello di pelle, capelli fragili e deboli, unghie secche e indebolite. Anche i crampi notturni possono inoltre essere indice di un deficit di sangue di Fegato.

Sangue e Cuore

Ovviamente anche il Cuore rappresenta un organo fortemente collegato al sangue. Nella medicina cinese questa relazione si evidenzia prevalentemente nella parte emozionale. Infatti per gli orientali il Cuore rappresenta l’Imperatore, ossia quella parte che governa ogni decisione ed emozione e che allo stesso tempo può subire notevoli turbe qualora subentri un disequilibrio protratto nel tempo, oppure un forte disagio/trauma.

Un deficit di sangue di Cuore rappresenta la causa principale di depressione, ansia, paranoia, ma anche turbe del battito cardiaco, pallore di viso e labbra, svenimenti e attacchi di panico. Se la situazione si prolunga con il tempo e non viene risolta, il corpo può anche manifestare sudorazione a mani e piedi, febbriciattola serale e insonnia.

 

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Anche se quanto riportato sopra descrive a grandi linee i disequilibri a carico di un sistema piuttosto che un altro, il deficit di sangue spesso coinvolge più organi contemporaneamente, pertanto sarà necessario intervenire su più fronti per migliorare le condizioni presenti.

 

Cosa si può fare?

Il deficit di sangue è una condizione che risponde molto bene sia ai rimedi della farmacologia cinese, sia ad un cambio di alimentazione: trattandosi infatti di una sostanza che trova la sua origine in prima battuta dall’estrapolazione di micronutrienti di cibo e bevande, intervenire sulla dieta in maniera personalizzata è di estrema importanza e di grande aiuto.

Inoltre intervenire anche con altre tecniche quali l’agopuntura apporta benefici poiché riequilibrando l’attività di organi e visceri, si migliora senza dubbio l’attività di produzione e circolazione del sangue.

 

 

Le informazioni riportate hanno solo scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono in alcun modo pareri di medici e specialisti in caso di patologie; inoltre non intendono in nessun modo fornire suggerimenti per l'autocura: si consiglia sempre di rivolgersi ad un consulente esperto per trattamenti di qualunque genere.


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